Biasca

Biasca

Nuovo centro intergenerazionale, Biasca

CONCETTO PROGETTUALE
Il sedime del concorso si situa nelle immediate vicinanze del centro storico di Biasca, il quale può vantare di avere la maggior concentrazione di edifici pubblici di tutto il comprensorio.
All’interno del mappale interessato dal concorso sono presenti alcuni edifici esistenti, i quali verranno tutti demoliti per far spazio alle nuove costruzioni previste dal programma di concorso.

Il progetto è caratterizzato dai seguenti concetti:
– creazione di spazi d’incontro definiti attraverso la disposizione di 5 nuovi volumi ;
– collegamento concettuale della piazza di progetto con il nucleo storico grazie alla sua posizione e al suo orientamento ;
– una linea di percorso-incontro lungo l’asse sud-nord permette il collegamento di tutti gli spazi progettuali, esterni ed interni. Il centro nevralgico di questo percorso è la piazza principale di progetto, connessa appunto al centro storico del capoluogo rivierasco.

Conformemente al bando di concorso, nella zona nord dell’area troviamo sia la Scuola dell’Infanzia sia il Servizio Educazione Precoce Speciale con due edifici distinti. Più al centro trovano spazio la Scuola Elementare e la Palestra, raggruppati in un unico volume. A completare il programma vi sono a sud-ovest la Bibliomedia e a sud-est, invece, la Casa Anziani.
Lo spazio ludico esterno dedicato alla fascia d’età infantile trova la sua collocazione tra gli edifici scolastici. Tra il volume della Palestra e quello della Casa Anziani si genera invece uno spazio utilizzato quale “piazza intergenerazionale”, luogo centrale di progetto nonché connettore tra quartiere e centro storico cittadino.
Lo spazio generato tra i tre volumi della Scuola Elementare-Palestra, della Bibliomedia e Casa Anziani verrà utilizzato invece come parco pubblico.
Tutte le nuove costruzioni (eccezion fatta per la Casa Anziani) sono state sviluppate sulla base di un unico modulo strutturale costruttivo che considera l’intero sedime.

SEPS
Il “SEPS” si presenta su un piano unico ed è composto da 3 volumi collegati tra loro in sequenza e che ospita i settori “terapie”, quello per “gruppi” e l’ultimo per il “comune”. Il settore terapie e quello di gruppo hanno degli accessi distinti, che definiscono anche la separazione dei 3 volumi, con il settore comune che collega invece gli altri due.

SI
L’edificio dedicato alla SI si presenta con 2 volumi distinti: uno piccolo, con due piani fuori terra, che comprende tutti gli spazi riservati al personale (office cucina, docenti, accesso al piano interrato) mentre il secondo volume, ad un solo piano fuori terra, racchiude tutti gli spazi dedicati ai bambini. Il primo volume si eleva maggiormente rispetto agli edifici adiacenti del progetto, demarcando di fatto l’entrata nord al nuovo quartiere. Gli spazi dedicati ai bambini sono stati organizzati tutti su un unico piano in maniera tale da consentire al docente di tenere sotto il proprio controllo visivo tutti gli spazi, interni ed esterni.

SE+PALESTRA
I programmi relativi alla Scuola Elementare e alla Palestra sono raccolti in un unico edificio a due piani fuori terra. Tuttavia il percorso che corre su tutta l’area di concorso, da sud a nord, divide le due funzioni solo a livello del piano terreno, avendo così due entrate distinte. La scuola elementare è composta da una spina centrale utilizzata per tutte le superfici di percorso e per i locali di servizio (wc, pulizia,…), mentre sui due lati della stessa “spina” si sviluppano tutte le aule. L’ingresso ad ogni aule prevede un piccolo disimpegno dal quale è anche possibile accedere direttamente ai servizi igienici.
Su tutta la lunghezza della copertura principale dell’edificio vi sono due fasce di lucernari che permettono l’entrata di luce naturale nelle zone relative agli ingressi delle aule. Al PT, nella zona relativa all’ingresso principale della SE, sono state posizionate tutte le superficie amministrative + biblioteca, mentre sul lato opposto, ad ovest, vengono integrati nel volume tutti gli spazi della cucina che servirà SE, SI e SEPS.
La Palestra è in parte interrata e l’accesso principale si trova al piano terreno, accanto a quello della SE. Due scale distinte permettono l’accesso al piano interrato e dunque agli spogliatoi. Per questa zona si è prestata particolare attenzione ai percorsi sporco-pulito, potendo accedere comunque direttamente alla palestra senza passare dagli spogliatoi. Il piano interrato della SE è collegato direttamente alla Palestra.
Gli ingressi di SE e palestra sono direttamente collegati con la nuova piazza intergenerazionale.
L’edificio mostra sulla facciata il modulo che disegna l’intero quartiere.

BIBLIOMEDIA
Con un volume dalla geometria di un parallelepipedo, la Bibliomedia si presenta con due piani fuori terra. Al PT si sviluppano gli spazi relativi alla sala polivalente, alla ludoteca, un’atrio d’accoglienza e parte della sala di documentazione e lettura; quest’ultima prevede il suo sviluppo anche al livello superiore. Tutti gli spazi amministrativi sono pensati al 1P, nella parte nord del volume. Gli spazi ai lati si sviluppano a doppia altezza e, grazie anche al ritmo della facciata, generano un’ambiente particolarmente luminoso grazie alla luce soffusa che ne caratterizza lo spazio. L’ingresso allo stabile avviene sul lato del parco pubblico ed uno spazio a doppia altezza permette di raggiungere tutti i locali. La sala polivalente può essere accessibile direttamente anche dall’esterno.

CASA ANZIANI
La Casa Anziani, come anticipato in precedenza, si sviluppa su 5 piani fuori terra. Al PT sono presenti tutti gli spazi comuni e di socializzazione, dal 1P al 3P i 3 reparti di cura mentre al 4P il reparto alzheimer con giardino protetto.
Il PT dello stabile si apre su due lati, relazionandosi sia con la piazza sia con il parco pubblico. L’accesso all’edificio è situato in stretta relazione con il “polo” progettuale, tra la piazza e il percorso pedonale sud-nord.

CONCETTO STRUTTURALE E COSTRUTTIVO
L’intero comparto è ritmato da un modulo che non solo si appresta ad organizzare tutti i contenuti degli edifici, ma è anche la base strutturale degli stessi. La struttura di SI e SEPS è composta da lame in calcestruzzo armato ritmate proprio secondo il modulo di base. Quella relativa invece alla SE e alla palestra è composta da due lame centrali perpendicolari al modulo stesso con pilastri sorreggono le parti adiacenti delle aule. La copertura della Palestra, che continua anche sulla SE, è sospesa grazie ad un sistema di lame travi-pareti.
La Bibliomedia presenta invece una struttura separata per i due piani: al piano terreno è presente una lama centrale che sorregge il soppalco superiore, mentre la copertura del 1P è sostenuta dalla copertura stessa (travi) e dai pilastri che ritmano le facciate ovest e est.
La struttura portante composta da pareti, solette, platee e pilastri sarà realizzata in beton armato faccia a vista per tutte le parti esterne. Tutti i tamponamenti, interni ed esterni, sono previsti in legno, così come anche tutti i serramenti.

CONCETTO ENERGETICO
Considerato che l’oggetto del concorso riguarda un edificio nuovo e dal carattere pubblico, lo stesso dovrà essere concepito secondo l’art.11 del RUEn, dunque certificato Minergie. Il progetto, oltre al rispetto dei parametri energetici dello standard energetico, prevede di raggiungere un elevato standard di risparmio energetico anche attraverso l’integrazione di fonti rinnovabili, con un occhio di riguardo alle fonti rinnovabili già dalle prime fasi progettuali. Le facciate sono state concepite tenendo in grande considerazione sia gli apporti solari che la protezione durante la stagione estiva alfine di ridurre il consumo energetico. In tutti i prospetti sono previste protezioni esterne che garantiscono la riduzione del carico termico nella stagione estiva.
Per tutti gli spazi si prevede un sistema d’oscuramento solare a tende verticali. I serramenti previsti sono in legno con triplo vetro. È possibile inoltre notare come in fase progettuale siano state valutate e analizzate soluzioni tecnologiche capaci di ridurre l’incidenza dei ponti termici grazie anche, ma non solo, alla forma compatta degli edifici. Le esigenze acustiche di una scuola rivestono sicuramente un ruolo di primaria importanza. Pertanto, oltre al rispetto della normativa vigente in materia di fonoisolamento, risulta necessario e indispensabile proteggere ogni ambiente da eventuali rumori indesiderati, siano essi rumori derivanti dagli impianti oppure disturbi provenienti da altri locali. Sono state verificate anche le superfici fonoassorbenti necessarie al mantenimento di un buon grado di livello di comprensibilità del parlato.

CONCETTO DI REALIZZAZIONE
La realizzazione permetterà di continuare con le attività scolastiche attualmente in essere senza la necessità di avvalersi di strutture provvisorie. Infatti durante i lavori di costruzione della nuova scuola elementare, quella esistente potrà essere mantenuta e utilizzata, potendo ospitare anche le attività di della SI.

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